Cimitero acattolico di Roma per gli stranieri

Il cimitero acattolico di Roma, nel corso della sua esistenza, è stato identificato con diverse sigle: cimitero degli artisti, dei poeti, ma anche più genericamente, il cimitero dei protestanti e degli stranieri. La difficoltà a classificarne la tipologia è conseguenza della varietà di personaggi, noti e meno noti, che vi sono sepolti all'interno. Quando si entra nel complesso, situato alle spalle della piramide Cestia a Roma, si ha subito l'impressione di approdare su un'isola di pace e serenità, altra dal traffico e dal caotico movimento che si lascia all'esterno. Le numerose statue memoriali adagiate e costruite nei pressi dei sepolcri rivelano i tratti umani di coloro che le abitano, lasciando libertà alla fantasia di chi osserva di immaginare o provare ad intuire la personalità e la sensibilità di quelli che vi sono stati sepolti. Passeggiando negli stretti viottoli tra una fila di sepolture e l'altra si ha la tentazione di fermarsi, e domandare, a uno dei numerosi volti, notizie e aneddoti riguardanti uomini, donne e bambini ivi sepolti. Ciò che si respira in questo romantico e fiabesco luogo è umanità e coinvolgimento per le vite di quanti vi riposano all'interno: Queste fotografie intendo tradurre tale sensazione e sentimento nella speranza di isolare in singoli fotogrammi l'esperienza di artisti e poeti, o più semplicemente, di uomini.